Il segreto di Italia

mercoledì, novembre 19, 2014 0 Comments A+ A-



Esce domani, 20 novembre 2014, il film, apertamente contestato, di Antonello Belluco, "Il segreto di Italia".
Brevemente, la storia narra quello che viene definito come l'eccidio di Codevigo a opera dei partigiani nel periodo immediatamente successivo alla seconda guerra mondiale.
Come annunciato, questo film è stato apertamente contestato dall'ANPI (associazione nazionale partigiani italiani), e da alcuni giornali di sinistra apertamente schierati.
Chiaramente a sua volta è stato difeso a spada tratta (oltre che dal suo regista) da alcuni degli esponenti di destra, come l'On. Giorgia Meloni che ha dichiarato:



Adesso, è ovvio che non ci si possa meravigliare se le stesse parti in causa si sentono "insultate" dalla condotta o dall'atteggiamento degli avversari. Ma, obiettivamente, tre anni per la produzione di un film come questo, e la messa in visione solo in un paio di cinema (stiamo parlando di cinema di rilievo, non nn del proiettorino del circolo ARCI) in Italia (Roma e Padova), dovrebbe lasciare dei dubbi anche al più accanito socialista.
Quindi, non si può fare altro che applaudire e sostenere il coraggio del regista, per superare tutte le avversità che a dovuto affrontare.

L’unica cosa che però non riesco veramente a capire è il motivo per cui non siano state scelte altre forme per la vendita del film, oltre alla distribuzione nei cinema (che può essere boicottata), e alla vendita dei dvd (che richiede qualcuno che investa). Perché non hanno provato a distribuire il film via internet?
Ormai esistono anche delle note e diffuse piattaforme, come può essere Google Play Film, o simili, che permettono di potersi gustare tranquillamente il proprio film in streaming senza dover spendere o investire nulla. Senza contare poi sulla presenza delle paytv…
Di queste soluzioni nessun dice nulla, e io sinceramente non lo capisco.