Volontari si e no #3, il mio invito in CRI

lunedì, novembre 10, 2014 0 Comments A+ A-



Essere cittadini attivi significa conoscere il proprio territorio, operare per esso, ed essere parte consapevole e partecipe della vita sociale nel tessuto della propria comunità.
Una definizione complicata, ma studiata per attirare la tua attenzione, lettore, e invitarti a far parte della CRI.
Un paio di post fa ho parlato bene ma, sopratutto, male, del volontariato in Italia. Questo però non significa che si possa fare di tutta l’erba un fascio.

Il mio invito nasce da uno stimolo preciso, tutti noi, infatti, abbiamo una vita fatta di legami più o meno forti con le persone che ci stanno accanto, chi più chi meno.
Immagina se un giorno ti capitasse di trovarti accanto a una persona che all’improvviso si sentisse male, tanto da dover chiamare il 118. E se vedendola ti rendessi conto che si tratta di una persona che conosci?
Sapere come comportarsi in questi casi è di fondamentale importanza, per questo vorrei invitare te, lettore, a diventare un cittadino attivo.

Esistono diversi modi per essere cittadini attivi; non so bene per quale motivo, ma io sono stato attirato dalla CRI, forse per l’internazionalità del simbolo o, più probabilmente, perché la divisa è figa... va detto! È per questo che voglio invitarti a diventare socio.
Scoprirai che i campi in cui è attiva sono veramente tanti, che può essere una bella esperienza, fatta di competenza (molta) ed entusiasmo.
Ti aspetto.