Ideali

venerdì, dicembre 19, 2014 0 Comments A+ A-



Credere che si possa toccare il fondo è profondamente sbagliato, molto probabilmente perchè nei pozzi chimerici anche il fondo è illusorio.

Dopo il grande scandalo di “Mafia Capitale” arriva la grande idea da parte del nostro amato Presidente Renzi: candidare Roma per ospitare le Olimpiadi. Questo perché il modo migliore per risolvere un problema è di crearne uno più grande!


A volte penso che i comici in Italia siano gli stessi politici, e che Crozza sia la persona seria che spiega le comicità per farla a capire a tutti.
Sì, perché se ci riflettiamo è così vero da far venire i brividi. Lo abbiamo visto con il MOSE a Venezia, con l’Expo a Milano o lo storico ponte sullo stretto.

Come può una citta come Roma, dopo tutto la scandalo corruzione che la travolge, pensare che sia in grado di organizzare, o ancora peggio gestire, un evento come le Olimpiadi?
Per fare 12 km di metropolitana ci sono voluti 7 anni; parlo del famoso progetto “metro c” di Roma. E noi vogliamo prepararci davvero a ospitare una nuova olimpiade quando ancora non si è ripianato il debito di quella ospitata negli anni ‘90?

È cosi, per l’ennessima volta, si finisce per avvalorare il pregiudizio verso gli italiani nel mondo, con il New York Times che titola: ”Non c’è angolo d’Italia immune da corruzione”.
Tutto ciò non si può combattere, perché le pene, recentemente aggravate verso la corruzione, si possono applicare solo dopo che il fatto è avvenuto, non prima.
Se vogliamo combattere in maniera veramente efficace questo fenomeno, l’unica cosa che possiamo provare a fare è cambiare il modo di pensare.
Sì perchè, finché non saranno le persone stesse a rifiutare il compromesso della corruzione, finché noi non lo riterremo inaccettabile, soprattutto nel nostro quotidiano e nelle piccole cose, allora non potremo mai sconfiggere questo male.

Far cambiare il pensiero alle persone è una delle imprese più difficili perché significa cambiare la percezione che si ha del mondo e di sé stessi.
Finché ognuno di noi non avrà degli ideali propri da seguire, finché non vorremo porre una linea più evidente per distinguere ciò che è giusto da ciò che è sbagliato, finché continueremo a ignorare il vicino di casa che parcheggia sulle strisce, non riusciremo mai a essere un Paese civile.