Non è l'Inferno questa Europa

giovedì, dicembre 11, 2014 0 Comments A+ A-



Dal primo gennaio 2015 entrerà in vigore il nuovo regolamento (direttiva europea 2008/8/CE) IVA all’interno della comunità europea.
Mi spiego meglio con un esempio. Oggi, se io voglio acquistare una lampada in Polonia, all’acquisto online pago l’iva polacca che è diversa, come percentuale, da quella italiana.
Con le nuove regole cambia il gioco perché si applicherà l’iva del paese di residenza del consumatore... ma cosa comporta questo cambiamento?

Essenzialmente assisteremo all’abbattimento dell’ultima barriera che divideva il mercato comunitario, infatti, con questa importante modifica, aumenterà la liberalizzazione del mercato, favorendo una maggiore scelta del consumatore verso la qualità, dato che la principale tassa sul prodotto, l’iva, sarà la stessa sia per i prodotti nazionali che non.
Per le aziende italiane si tratta di un’ottima notizia, in quanto le aiuterà a competere maggiormente in quei paesi dove fino a ora l’iva poteva essere uno svantaggio.
All’interno della Unione Europea, infatti, il tasso dell’iva varia dal 15% del Lussemburgo al 27% dell’Ungheria, questa divario in passato, insieme ad altri fattori, ha portato molte aziende a migrare.

Personalmente lo ritengo un segnale importante, che migliora di certo un quadro, come quello della fiscalità europea, che da tempo richiedeva l’inizio di una regolamentazione.
Tuttavia, dal punto di vista sociale questa regolamentazione non potrà che produrre controversie dato che creearà diseguaglianza tra i cittadini: essere cittadini Ungheresi in pratica sarà peggio che avere l’Ebola, in quanto non potranno in nessun modo evadere un’iva del 27% che, a mio parere, è improponibile sotto tutti i punti di vista.
Non che l’iva italiana, al 22% almeno per ora, siamo una benedizione, ma è sicuramente un calcio nel culo per chi già aveva intenzione di andare via dall’Italia verso paesi con una fiscalità più “umana” come Svizzera o Lussemburgo.

In fondo però, diciamolo, non è l’inferno questa Europa.