Family Day contro DDL Cirinnà

lunedì, febbraio 01, 2016 0 Comments A+ A-



Di solito evito di parlare degli argomenti troppo in voga, non per fare l'alternativo, ma per due motivi principalmente. Primo perchè la televisione e il dibattito pubblico di oggi tende spesso a saturarmi cosi tanto da arrivare al punto di non poterne, materialmente, più di parlarne ancora. Secondo perchè preferisco parlare di argomenti in cui possa realmente aggiungere una riflessione o un punto di vista su cui quasi nessuno si è soffermato.

Bene, il dibattito sul family day, anche se mi ha letteralmente stancato e nonostante si stia protrando per tempi troppo lunghi rispetto all'attenzione che oggi meriterebbe, sulle adozioni manca di oggettività.
Dichiaro subito la mia posizione, io sono favorevole alle unioni civili, ma contrario alle adozioni. Su quest'ultime infatti nessuno ha mai considerato che stiamo parlando di un problema che in Italia non esiste.
Volendo essere spicci, ma non per questo indelicati, nessuno tiene conto che in Italia la domanda supera l'offerta. 
Sono infatti tantissime le famiglie italiane(eterosessuali) che fanno domanda per poter adottare un figlio, cosi tante che queste già da diversi anni si rivolgono a paesi stranieri per poter adottare.
Qualche anno fa vi fù un certo clamore sulle adozioni italiane di bambini provenienti dalla Russia, questo scalpore non fù tanto per il fatto in se, ma perchè la Russia aveva dichiarato che solamente le famiglie italiane potevano adottare bambini russi, perchè l'Italia non riconosceva alle persone dello stesso sesso il diritto di potersi sposare ne adottare bambini. (qui un articolo de "Il giornale", de "Il Post" e di "Repubblica")

Quindi di cosa stiamo parlando? Per affrontare un problema che in Italia non esiste, quello sulle adozioni, non solo nella pratica non risolviamo nulla, ma anzi, creiamo un'ulteriore ostacolo a quelle famiglie che da anni ormai stanno percorrendo la strada della adozione internazionale. Tutto questo solo perchè esistono alcune persone che pensano che tutto possa essere "un diritto", ma se tutto diventa un diritto, allora non si può piu parlare di diritto, perchè diventa privilegio.
Ma questa è un'altra storia.