Referendum Costituzionale 4 Dicembre

martedì, settembre 27, 2016 0 Comments A+ A-




Il prossimo 4 Dicembre si terrà il referendum costituzionale che andrà a modificare l'assetto dei poteri e delle camere parlamentari dello Stato Italiano.
Sarà una data importante e molto decisiva non solo per la modifica che esso propone, ma perchè rappresenta anche un giudizio, anche se indiretto, sull'operato del governo Renzi.
Io voterò no, ma non solo perchè non credo sull'efficacia di questo governo, ma perchè sono contrario alla modifica proposta e anche al modo in cui si è arrivati a proporla(una modifica costituzionale dovrebbe nascere dall'accordo di tutte le due o tre maggiori rappresentanze politiche).
Il quesito infatti, anche se ha superato i "controlli", viene proposto in maniera fuorviante perchè ad un primo impatto appare ovvio e scontato.

Approvate il testo della legge costituzionale concernente le disposizioni per il superamento del bicameralismo paritario, la riduzione del numero dei parlamentari, il contenimento dei costi di funzionamento delle istituzioni, la soppressione del Cnel e la revisione del Titolo V della parte II della Costituzione, approvato dal Parlamento e pubblicato nella Gazzetta ufficiale n. 88 del 15 aprile 2016?

Chiunque leggendolo sarebbe portato a votare si, sarebbe come chiedere: "Cittadino, sei d'accordo che l'acqua si chiami acqua?"
E noi tutti siamo d'accordo che l'acqua si chiama acqua, ma(perchè c'è sempre un MA!) cosa si intende con acqua?
È su questo presupposto che io esprimo il mio voto contrario.

Come tutti anche io credo che vada superato il bicameralismo perfetto, che vada ridotto il numero dei parlamentari, che vadano soppressi gli enti unitili e contenuti i costi.
Ma in maniera diversa, dobbiamo cambiare è vero, ma in meglio, altrimenti che senso ha cambiare?